Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-02756
presentata da
FRANCESCO PAOLO LUCCHESE
giovedì 1 marzo 2007 nella seduta n.117
LUCCHESE. -
Al Ministro della giustizia, al Ministro del lavoro e della previdenza sociale.
- Per sapere - premesso che:
dal 16 novembre 2006 il servizio di verbalizzazione delle udienze penali è stato per la prima volta appaltato a livello nazionale;
immediatamente si sono riscontrati presso i Tribunali gravissimi disservizi: verbali consegnati con enormi ritardi, udienze saltate a causa della mancanza dei fonici in aula, proteste di avvocati e giudici, personale privo di qualsiasi tipo di contratto lavorativo (vedi articolo de
La Stampa del 24 gennaio 2007);
inoltre il portale che avrebbe dovuto garantire la gestione telematica dei verbali e la sicurezza di tutti i dati trascritti non ha mai funzionato;
la causa di questa situazione è da addebitare alla procedura per l'assegnazione dei servizi di fonoregistrazione e trascrizione udienza penali ad un unico soggetto a livello nazionale. Ciò ha tolto dal mercato numerose aziende che a livello locale assicuravano con puntualità e dignità il servizio che oggi è quasi paralizzato e in minima misura espletato con notevoli ritardi e disagi e conseguente allungamento dei tempi già lunghi della giustizia (vedi articolo de
Il Messaggero cronaca di Roma del 4 febbraio 2007);
tale procedura comporta quindi una distorsione della concorrenza unita ad un peggioramento, se non un vero e proprio blocco, delle attività giudiziarie in quasi tutti gli uffici giudiziari rispetto al precedente sistema di assegnazione del servizio a livello locale;
risulta che il Ministero della Giustizia sta monitorando tale situazione con richiesta di specifica documentazione da parte di tutti i Tribunali, verifica della quale si chiede dettagliata relazione -:
quali provvedimenti il Ministro del lavoro e della previdenza sociale intenda assumere per tutelare tutti i lavoratori delle tante aziende locali che svolgevano il servizio di fonoregistrazione e trascrizione e che dal 16 novembre 2006 sono stati privati della loro occupazione;
quali provvedimenti il Ministro della giustizia intenda assumere per rimuovere questa gravissima situazione e affinché il diritto alla difesa sia garantito a tutti i cittadini, ripristinando il sistema di assegnazione del servizio a livello locale o distrettuale ovvero inserendo nelle piante organiche dell'amministrazione giudiziaria i trascrittori, gli stenotipisti e gli addetti alla fonia, emanando bandi di concorso da esperire quanto prima, possibilmente riservati ai suddetti operatori già dotati di decennale esperienza operativa. (4-02756)
Atto Camera
Risposta scritta pubblicata lunedì 25 giugno 2007
nell'allegato B della seduta n. 176
All'Interrogazione 4-02756
presentata da
LUCCHESE
Risposta. - In risposta all'interrogazione parlamentare in esame, si fa presente che il servizio di documentazione degli atti dibattimentali (fonoregistrazione e trascrizione dell'udienza penale) relativo al contratto nazionale stipulato da questa Amministrazione in data 5 maggio 2006 con l'RTI Consorzio Astrea - Lutech S.p.A. in ottemperanza a quanto previsto dalla legge 168 del 17 agosto 2005, è stato avviato il 16 novembre 2006.
L'avvio del nuovo servizio centralizzato ha comportato dei cambiamenti radicali nelle modalità di organizzazione e gestione del servizio, cambiamenti che hanno coinvolto sia i 437 uffici giudiziari interessati, sia le ditte che erogano il servizio.
Nei primi mesi di avvio, sono stati evidenziati dagli uffici una serie di disservizi riguardanti soprattutto il ritardo nella consegna dei verbali e, in alcuni limitati casi, l'assenza o la mancata puntualità in aula degli operatori specializzati, rispetto alle richieste dell'ufficio.
Per la precisione, dalla data di avvio, su un totale di 437 uffici utenti del servizio (26 Corti di Appello, 165 Tribunali, 23 Tribunali per minorenni e 223 sezioni distaccate), sono stati segnalati disservizi da circa 70 uffici, corrispondenti ad una percentuale del 16 per cento. L'entità dei disservizi è risultata di maggiore rilevanza in circa 20 dei predetti 70 uffici (pari a circa il 5 per cento del totale). Particolarmente critica è risultata quella dei tribunali di Bologna, Agrigento e Marsala (pari a circa lo 0,7 per cento del totale).
A seguito delle segnalazioni pervenute da tali uffici giudiziari, questa Amministrazione ha provveduto a richiedere più volte all'RTI, per le vie brevi e con successive note, l'eliminazione dei disservizi.
Con nota 3658 del 31 gennaio 2007 è stata richiesta all'RTI una relazione che riportasse informazioni, chiarimenti e giustificazioni circa i disservizi evidenziati, nonché un piano di regolarizzazione degli stessi.
L'RTI con nota del 14 febbraio 2007 e, a seguito di ulteriori approfondimenti richiesti dalla competente Direzione generale, con nota del 9 marzo 2007 e con successiva nota del 30 marzo 2007, comunicava di aver già intrapreso le attività atte a risolvere i problemi evidenziatisi e ad evitarne il ripetersi nel futuro.
Durante questi mesi, per quanto è a conoscenza dell'Amministrazione, nella quasi totalità dei suddetti uffici il servizio si è andato regolarizzando, con la progressiva risoluzione delle situazioni critiche e dei disservizi più rilevanti, con qualche maggiore difficoltà incontrata, in particolare, nei tribunali di Agrigento e Marsala, dove era stato accumulato un notevole numero di trascrizioni arretrate da consegnare.
Con circolare n. 14487 del 5 aprile 2007 sono stati richiesti agli uffici dati aggiornati relativi all'andamento del servizio per il primo e il secondo bimestre, corredati di eventuali osservazioni specifiche. Ad oggi sono pervenute risposte solo da pochi distretti e si è, pertanto, in attesa delle informazioni richieste, al fine di poter effettuare valutazioni complessive sullo stato del servizio.
Quanto, poi, al profilo concernente il personale utilizzato assunto senza regolare contratto di lavoro, a seguito di segnalazioni pervenute dai tribunali di Torino e di Marsala l'Amministrazione, tempestivamente, con nota del 23 febbraio 2007, ha provveduto a richiedere all'RTI la documentazione necessaria per consentire l'effettuazione di tutti i controlli previsti dalla legge.
Dall'analisi effettuata sulla documentazione fornita, non sono emerse irregolarità di rilievo.
Per quanto riguarda il portale, si precisa che quest'ultimo è stato reso disponibile sin dall'avvio del servizio.
Al fine di favorire un passaggio graduale alle nuove e diverse modalità per la richiesta del servizio tramite il portale da parte degli uffici giudiziari, si è consentito agli stessi uffici di continuare ad operare, così come peraltro previsto nel capitolato di gara, per i primi quattro mesi, con le medesime modalità precedentemente adottate. Nel frattempo, sono state date indicazioni alla competente articolazione di rendere disponibile a tutte le cancellerie il collegamento al portale stesso.
È da segnalare che nella consegna delle utenze e delle password relative al portale, sono state riscontrate alcune difficoltà con alcuni uffici giudiziari, verosimilmente a causa di una non chiara interpretazione delle funzioni legate all'utilizzo di tali utenze.
Infine, per quanto riguarda gli eventuali aspetti di distorsione della concorrenza, si evidenzia che questa Amministrazione ha operato nel pieno rispetto della normativa nazionale ed europea in materia, elaborando, peraltro, un bando di gara in grado di consentire la più ampia partecipazione possibile di concorrenti, sotto svariate forme associative.
Il Ministro della giustizia: Clemente Mastella.